Questi due “piccoli scrigni della memoria“, come Carlo Conti li definisce nella sua introduzione, contengono una scelta degli sms più interessanti e originali, fra i tantissimi inviati dagli spettatori della trasmissione “I migliori anni” (Rai Uno).
Curiosi, nostalgici e insieme ironici, sempre lievi e spiritosi, i volumi rappresentano, a loro modo, anche una lettura “seria”, perché offrono un punto di osservazione sull’Italia della seconda metà del ‘900. Il clima sociale, culturale, economico, i rapporti famigliari, la mentalità, le scale di valori, lo stile e il tenore di vita, il modo di vivere la sessualità, gli svaghi, le aspettative di quelli che allora erano “la nuova generazione”,di capitolo in capitolo suscitano emozioni in coloro che, quegli anni, li hanno vissuti.
Ma questo libro è anche un’occasione per riflettere, giovani e meno giovani, su quanto abbiamo guadagnato e su ciò che abbiamo perduto.
I proventi degli autori derivanti dalla vendita di questo libro saranno interamente devoluti alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Anna Meyer ONLUS (Firenze)
Il libro è stato presentato in occasione della Fiera Internazionale del Libro (Torino 2009) , lo potete trovare in tutte le librerie ed è già diventato un caso letterario perchè nato quasi per caso da un’idea di una telespettatrice, ha riscosso invece un enorme successo di pubblico.
Il secondo volume di “Noi che…I Migliori Anni”

In occasione della quinta edizione de I Migliori Anni, nell’ottobre 2010, è uscita la seconda raccolta dei vostri SMS ”Noi Che…I migliori anni” inviati al programma. Anche in questo i caso i proventi delle vendite saranno consegnati alla fondazione Meyer. Il libro potete trovarlo in vendita nelle migliori librerie.
“NOI CHE…” tutti insieme abbiamo aiutato il Meyer
La consegna ufficiale dei primi 50 mila euro derivati dalla vendita del libro alla fondazione Meyer è avvenuta l’11 settembre 2010 nella ludoteca dell’ospedale pediatrico Meyer, alla presenza di Francesco Devescovi (responsabile di RAI ERI), Tommaso Langiano (presidente Fondazione Meyer e Direttore Generale Ospedale Meyer), Emanuele Giovannini e Leopoldo Siano (autori insieme a Carlo de I migliori anni e di molti altri programmi rai) , Carlo Conti stesso e di numerosi bimbi e genitori.
Un contributo importante, quello del conduttore televisivo, che come ha spiegato Tommaso Langiano dota la sala operatoria di chirurgia pediatrica di una colonna di endoscopia, consentendo l’ulteriore sviluppo della chirurgia mini-invasiva. Una disciplina che offre notevoli vantaggi: minimizza il problema estetico, riduce il dolore e l’anestesia, abbreviando il decorso post operatorio del piccoli pazienti. Un’apparecchiatura che permette al Meyer di migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza che ogni giorno viene erogata a tanti bambini.

Di seguito la gallerie fotografica dell’evento e i link utili.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
La scheda del libro clicca qui.
La Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer
Link che riportano l’evento: la Repubblica; Fatti Italiani, tv blog
ATTENZIONE!!!
Carlo Conti aiuta i bambini del meyer devolvendo i proventi ottenuti dalla vendita dei libri “Noi che…” alla Fondazione dell’ospedale pediatrico Anna Meyer ONLUS (Firenze).
Carlo NON interviene nè interverrà con azioni personali dirette MA sempre attraverso la Fondazione. Chiunque sostenga o sosterrà privatamente e/o pubblicamente l’intervento di Carlo Conti in modi diversi dal sopracitato, ammette il falso e come ciò è perseguibile penalmente.
I VOSTRI “NOI CHE…”
In seguito al successo che il libro e la trasmissione I Migliori Anni stanno ottenendo , abbiamo pensato di creare uno spazio dedicato a tutti i vostri “NOI CHE…” anche su questo sito. Quindi cosa aspettate?? Lasciate il vostro ricordo nel box in alto a destra!!!!
Tag: I migliori anni il libro, libro migliori anni, Meyer onlus, noi che

























Noi che….nei primi anni ‘80 Conti era solo un giocatore della Nazionale italiana!!!!
Noi che andavamo all’asilo con il cestino Noi che per fare una telefonata in privato dovevamo far scorrere il filo del prolungo telefonico per tutta la casa!!Noi che le email le imbucavamo! Noi che per ascoltare le canzoni mettevamo i gettoni nel juke box! noi che… alzavamo il flipper e recuperavamo la pallina senza far uscire TILT! Noi che La musica l’abbiamo nel sangue. NOI CHE Un semplice pallone.. ERA .la felicità di milioni di bambini…Ah…come vorrei ritornare piccola Noi che il primo giorno di Scuola era il 1° Ottobre. Noi che mangiavamo le sottilette di cioccolato Noi che mettevamo una cartolina con la molletta da stendere alla ruota della bici per farla senbrare un motorino… Noi che facevamo gli esami in 5 elementare Noi che leggevamo i fotoromanzi e ci innamoravamo pure dei protagonisti!
Noi che “dopo il carosello tutti a nanna!” Noi che abbiamo vissuto i meravigliosi anni 70/80 (ricordi ed emozioni) Noi che odiavamo la scuola ma che oggi ci torneremmo volentieri e abbiamo tanta nostalgia.. NOI CHE Quando esistevano le 500 lire ed erano anche di carta.. Noi che da ragazzi/e avevamo le pareti delle camere tappezzate di poster!! Noi che non era estate se non c’era il Festivalbar! Noi che le discoteche erano le nostre case con le luci spente Noi che in compagnia degli amici facevamo il gioco del fazzoletto, il ballo della scopa, il gioco della seggiola…Noi che abbiamo vissuto i favolosi mondiali dell’82!
noi che…..nonostante i cellulari il pc e…… una passeggiata in riva al mare risolve tutti i problemi
NOI CHE I CUORICINI LI METTIAMO ANCHE NEL CAFFè LA MATTINA…. Noi che…a scuola usavamo i Regoli*
NOI CHE PER CERCARE GLI AMICI USAVAMO IL TELEFONO MICA FACEBOOK
Noi che…dovremmo essere generosi e aiutare chi ha bisogno, chi soffre, Noi che…ci facevamo il costume da bagno all’uncinetto ed al primo tuffo si disfaceva…..che vergogna!…. Noi che…la Ferrari aveva il numero 27 Noi che…invece di comprarci una super televisione giocavamo con il pallone “super tele”. Noi che… ragazzini del ‘68 s’aspettava con ansia il programma “Avventura” per le sigle dei mitici Joe Cocker e Procol Harum e così, nostro malgrado, imparammo a conoscere il mondo. Noi che…quando finivamo la scuola ci aspettava già subito un lavoro adeguato… Noi che…quando capitava un giorno festivo infrasettimanale, chiedevamo alla mamma: “ma oggi si mangia come la domenica?” Noi che… negli anni 90 ascoltavammo le canzoni degli 883,noi che in radio ci dertivammo a sentire e a ballare la canzone barbie girl. Noi che…si aspettava il postino alla finestra per poi precipitarsi giù dalle scale a ritirare la posta noi che,,, andavamo ai “festini” nei garage, la domenica pomeriggio, di nascosto dalla mamma. Noi che… sognavamo di avere da grandi un’auto come Kitt di Supercar … Noi che… i nostri genitori ci portavano in montagna con tavolini, coperte, un mazzo di carte ed un pallone a fare interminabili pic-nic, e oggi ci portiamo i nostri figli! Noi che ….. quando ERA CALDO FACEVAMO A SECCHIATE…….
noi che andavamo in giro con la radio portatile e ballavamo
ovunque. noi che portevamo i pantaloni a zampa di elefante noi che giocavamo a nascondino. a ruba bandiera e a campana noi che aspettavamo tutta la settimana la domenica pomeriggio per andare in discoteca a ballare noi che ..la prima sigaretta fumata era una Nazionale fregata al nonno.. noi che ci divertivamo davvero e con poco!… no con internet noi che infilavamo la monetina nel jukebox per dedicare una canzone al ragazzo che ci piaceva…
….. e soprattutto il costo del libro che va’ in beneficenza… ottimo direi. ne comprerei altri 100
questo libro(ho letto solo il secondo)e’ veramente fantastico…. io ho 33 anni ed una buona parte di noi che, li ho veramente vissuti.non mi piace assolutamente leggere,ma quel libro l’ho letto nel giro di soli 3 giorni…rileggendo qualche frase, mi tornano in mente quei momenti”MAGICI”,in cui tutto era fantastico, senza paure e problemi, dove in famiglia non c’erano ancora mai stati lutti e quindi tutto era bellissimo.dove eravamo bambini e ci divertivamo a giocare a settimana in mezzo alla strada e quando era ora di rincasare, sentivamo la mamma o il babbo chiamarci dalla terrazza e non chiamarci al cellulare…….
un libro straordinario che ti fa ritonare indietro con dei ricordi bellissimi.
Con tanta spensieratezza e serenita’.
Un plauso a CARLO CONTI.
ad arezzo e più precisamente in valtiberina comuni di sansepolcro ed anghiari è nata una fondazione a favore del meyer sabato 19 marzo a sansepolcro ci sarà un veglione ed il ricavato sarà donato all ospedale
comprerò molto presto il libro….il mio piccolino è stato operato da poco al meyer e posso dire ke è una strutturra a dir moco ottima e ke merita qst contributo…..
noi che…trascorrevamo le nostre giornate con i nonni e i loro splendidi racconti , altro che tate e asili nido!